11 gennaio 2024
Home Patologie renali, urogenitali e sessuali Che farmaci usare nella prostatite? autoreRicerctrice a tempo determinato presso il Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie, Università di Bologna. I suo temi di interesse scientifico sono la Farmacogenetica e la Farmacogenomica in oncologia.
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Il primo tipo, come suggerisce il nome, è dovuto ad un’ infezione batterica a carico della ghiandola prostatica. La forma abatterica , chiamata anche sindrome dolorosa pelvica cronica, è causata da situazioni come stress , ansia , traumi o sforzi, assunzione di alcolici , alimentazione sregolata .
Per la prostatite batterica il trattamento è basato sull’impiego di antibiotici come ofloxacina, ciprofloxacina , levofloxacina e norfloxacina con lo scopo di eliminare l’infezione ed evitare che diventi cronica (più difficile da curare). Il trattamento può anche comprendere l’uso di antidolorifici o antinfiammatori , per alleviare i fastidi dei principali sintomi.
Il trattamento deve continuare spesso per diverse settimane. E’ importante non interrompere il trattamento antibiotico alla scomparsa dei primi sintomi. La regressione dei sintomi, infatti, non significa aver eliminato l’infezione e un'interruzione precoce può esporre a ricadute e cronicizzazione della prostatite .
Le forme abatteriche sono più difficili da curare e gli approcci terapeutici possono essere diversi. Tra questi, ci sono approcci non-farmacologici, come cambiare la dieta e i massaggi prostatici e farmacologici che includono diverse classi di farmaci.
Di norma, in questi casi, possono essere usati gli antidolorifici (ad esempio, ibuprofene e naprossene ) assunti per bocca e i glucocorticoidi sotto forma di pomata, somministrati per via anale , il cui scopo è quello di sfiammare la prostata e il retto (l’ultimo tratto dell’intestino).
Si, talvolta sono utili farmaci come alfuzosina , doxazosina e tamsulosina della classe degli alfa-bloccanti . Questi farmaci, somministrati per bocca, rilassano la prostata mediante la riduzione dell’attività di alcuni neuroni localizzati nella muscolatura liscia . Questa azione, tra l’altro, favorisce la minzione e, a questo scopo, sono spesso utilizzati nel caso di ipertrofia prostatica benigna . Infine, in taluni casi in cui stress e ansia hanno un peso importante, per agevolare la guarigione sono presi in considerazione anche gli ansiolitici e gli antidepressivi .
Ricerctrice a tempo determinato presso il Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie, Università di Bologna. I suo temi di interesse scientifico sono la Farmacogenetica e la Farmacogenomica in oncologia.
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